Imprenditore russo scompare dopo via libera a consegna agli Usa

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(ANSA) – MILANO, 23 MAR – È evaso dai domiciliari, dopo aver
rotto il braccialetto elettronico, Artem Uss, l’imprenditore
russo e figlio del governatore di una regione siberiana bloccato
il 17 ottobre, su mandato d’arresto internazionale dell’autorità
giudiziaria di New York, nei cui confronti, due giorni fa, la
Corte d’Appello di Milano ha concesso l’estradizione negli Stati
Uniti. L’uomo, in attesa di impugnare il provvedimento dei
giudici, è scomparso dall’abitazione nel Milanese dove era agli
arresti domiciliari ieri pomeriggio. I carabinieri lo stanno
cercando.
    L’imprenditore 40enne, che prima era stato messo in carcere e
poi dopo qualche giorno ai domiciliari in una sua casa a
Basiglio (Milano), è finito al centro di un caso delicato che
tocca i rapporti tra Stati, in particolare Usa e Russia, in uno
scenario internazionale complesso, data la guerra in corso in
Ucraina. La difesa di Uss aveva fatto notare in un’udienza che
l’arresto dell’uomo sarebbe stato finalizzato, così avevano
detto i legali, ad uno “scambio di prigionieri”, perché gli
Stati Uniti sarebbero stati interessati ad ottenere il rilascio
di Paul Whelan, uomo d’affari condannato a Mosca a 16 anni nel
2020. E il 21 ottobre il portavoce di Putin, Dmitri Peskov,
aveva affermato che “le missioni diplomatiche russe faranno del
loro meglio per proteggere gli interessi di Uss”. (ANSA).
   

Source: ansa.it